mercoledì 25 agosto 2010

Colle Der Fomento - Odio Pieno (1996)


01. Lato oscuro
02. Solo hardcore
03. Quello che ti do [Feat. Julie P.]
04. Sopra al colle
05. Quando verrà il momento
06. Ninna nanna [Feat. Julie P.]
07. Elfo oscuro
08. Pornorockers
09. Funk romano
10. Sempre vero
11. Ciao ciao [Feat. Kaos e Piotta]
12. Cinque a uno
13. Non ci stò
14. Outro
15. Strappali e scuotili (bonus track)
16. Non ci stò (remix) (bonus track)
17. Sopra al colle (remix) (bonus track)
18. L'attacco dei funkadelici 4 (bonus track) [Feat. Piotta e Julie P.]

Corre l’anno 1995, e l’Hip Hop, già noto a Bologna e Napoli, arriva a Roma, per mezzo di artisti come Ice One soprattutto e una manciata di altri. Tra i primi gruppi a mettersi in luce c’è la “Taverna VIII Colle” con Er Piotta, Il Danno, La Beffa e Ice One (già noto per il suo album d’esordio “B-Boy Maniaco), il gruppo parteciperà ad una compilation col brano “Sopra Il Colle”e poi… il resto è storia, il gruppo cambia nome, perde il Piotta e stampa il Classicissimo!
Odio Pieno è un album che rappresenta al 100% il suono hardcore anni ’90 e, soprattutto, made in Italy, insomma, tutta verità, ingredienti genuini e la garanzia di tre menti creative e talentuose.
A 15 anni dalla sua uscita è ancora uno degli album che, giustamente, gira di più negli stereo dei b-boy seri, passiamo al disco (distribuito dalla Virgin).
A primo ascolto si direbbe un disco veramente hardcore, con tutti i difetti che ne conseguono (i brani non sono tutti originalissimi) ma che, rappresenta appieno i pregi del genere (si vedano le strumentali, il punto stra-forte).
Produzioni garantite dall’impegno di uno dei veri pionieri del suono Rap italiano, Ice One, un maestro capace di rendere questo album fondamentale per il suo suono, come lo è stato “SxM” e come lo sarà, poco dopo di questo, ”0S3SS”.
Al microfono compare due volte Piotta, per fortuna in un periodo ancora fortunato e mister Numero1 “Kaos One” la cui strofa rende un classico il brano “Ciao Ciao”, irresistibilmente hardcore, anche Ice One reppa un paio di strofe (Ninna Nanna, L’Attacco Dei Funkadelici 4),il primo un vero e proprio trip narrato dai 3 con lucidità trasportante, il secondo un brano meno pretenzioso, interessanti gli episodi da “solisti” “Sempre Vero” di Masito,dove rappa una buona strofa e “Elfo Oscuro” uno dei punti più alti dell’album in cui si fondono un talento infinito come quello dimostrato dalle rime del Danno e la maestria e il knowledge di IceOne.
Insomma, il superlativo usato nell’introduzione è più che giustificato.

BEATS:9

TESTI:6,5

Migliori brani: “Solo HardCore”;”Quello Che Ti Do”

VOTO COMPLESSIVO: 9

-Recensione scritta da Suiti Agca

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