
Contro Gli Estimatori è il primo album ufficiale di Bassi Maestro, la prima occasione per mettersi in mostra e dare un’idea di sé, sfruttata davvero alla grande. Nell’incipit darei informazioni che possono interessarvi relativamente, del tipo che è uno degli album, se non “L’Album”, che in assoluto hanno contribuito di più alla mia crescita culturale e musicale.
Esce nell’anno d’oro del Rap italiano, 1996 ,come alcuni tra i più grandi classici della storia della nostra umile penisola. L’album dà un vero e proprio insegnamento per ciò che sono le produzioni, assolutamente il punto forte, molto marcato è il segno personale di BusDeez, nonostante i beats suonino “classicissimi”, nel tipico suono anni ’90, suono che, qui in Italia, è stato inventato e insegnato da lui in primis, oltre che da Deda, Fritz, Ice One e volendo anche Fish con l’Area Cronica, vi farà piacere notare il continuo evolversi dello stile di Bassi al campionatore, che, nel corso degli anni ha compiuto pochi passi falsi, sicuramente perdonabili. Il primo classico insomma, che inaugura un felice periodo del Rap, periodo nel quale, proprio Bassi intervenì spesso con episodi superbi quali (Foto Di Gruppo 1998 e Rapper Italiano 2001) entrambi album di cui non parlerò, degni di discorsi specifici.
Concretizzando sul disco c’è poco da dire, nessun difetto evidente, anzi, nessun difetto e basta!
Per l’mceeng, Bassi non rappresenta un livello particolarmente alto, non è un Rap, il suo, troppo studiato sulla forma o sui tecnicismi, ma più istintivo, capace, molto spesso però, di coinvolgere più di chiunque altro, con strofe che, se non abbondano di incroci, arrivano però direttamente dal cuore dell’”Autore” fino al cuore del b-boy all’ascolto, che se le porterà dietro per un bel po’.
I brani non sono troppo differenti tra loro, vanno dai pezzi più hardcore che brillano per la produzione (“Meglio Riconoscere”,”Mettiti A Sedere”,”Puoi Sentirlo”) ai pezzi presi bene con atmosfere leggere o da jam (“Bella Bassi”,”Rappresento Per Il Fine Settimana”,”Tempo Di Cazzeggio”), se volete il pezzo megatematico non lo trovate, autocelebrazione all’ennesima potenza, a mio parere giustificata, tanta atmosfera Hip Hop, di quella più pura, pochi ospiti ma buoni, produzioni ad un livello sprecato per il pubblico italiano… stampato dalla MixMen connection, appunto nel 1996, ristampato dalla VibraRecords (Saifam) nel 2005, 9 brani e 6 skit compongono quello che, a mio parere è il secondo album migliore mai stampato in italia, e probabilmente il migliore per quanto riguarda le produzioni.
BEATS 10/10
TESTI 6,5/10
Migliori brani: “Puoi Sentirlo” (vi do un euro per ogni brano italiano che mi trovate più bello di questo), ”Niente Amore” e... potrei metterne tanti, ma voglio sottolineare questi due, in quanto vere e proprie perle, di valore altissimo.
VOTO COMPLESSIVO: 10
“…Così mi toccava di fisso il primo banco non per problemi di vista,nelle interrogazioni preferivo andare in..FreeStyle!...”
-Recensione scritta da Suiti Agca
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